Scuola Grande di San Rocco
- art-museum
- historic
- Prezzo: €10 - €12
- Orari di apertura: 09:30 - 17:30
Storia
La Scuola Grande di San Rocco fu fondata nel 1478, non come scuola nel senso moderno del termine ma come confraternita — un sodalizio laico di cittadini veneziani dedito a opere di carità e alla devozione verso San Rocco, santo invocato da sempre contro la peste. La sua ricchezza e il suo prestigio crebbero rapidamente, e all'inizio del Cinquecento la confraternita era pronta a costruire una sede all'altezza del proprio rango.
La costruzione dell'edificio attuale si protrasse dal 1515 al 1560 e passò per le mani di una serie di architetti: Bartolomeo Bon avviò i lavori nel 1517, Sante Lombardo gli subentrò nel 1524, Antonio Scarpagnino portò avanti il progetto dal 1527 fino alla sua morte nel 1549, e Giangiacomo dei Grigi completò la facciata nel 1560. Gli stili sovrapposti di questi quattro architetti sono ancora riconoscibili a chi osservi con attenzione l'esterno dell'edificio — nessuna singola mano ne ha dettato l'aspetto finale.
Il ciclo di Tintoretto
Nel 1564 la confraternita bandì un concorso per decorare il soffitto della Sala dell'Albergo, invitando i più importanti pittori veneziani — tra cui Paolo Veronese e Federico Zuccari — a presentare bozzetti preparatori. Jacopo Tintoretto, invece, fece installare di nascosto nel soffitto una tela già finita e a grandezza naturale raffigurante San Rocco in Gloria, prima ancora che iniziasse la valutazione. Sfidato a spiegarsi, sostenne che quello era semplicemente il suo modo di lavorare, e offrì il dipinto alla confraternita come dono, ben sapendo che lo statuto obbligava i confratelli ad accettare qualsiasi offerta fatta in onore del santo. Lo stratagemma funzionò, e Tintoretto si aggiudicò l'incarico.
Da lì trascorse più di vent'anni a lavorare nell'edificio, ricoprendo la sala a pianterreno, la sala superiore e la Sala dell'Albergo con oltre sessanta tele tra il 1564 e il 1587, tappezzando di fatto l'interno con la propria pittura. La più celebre, un'imponente e concitata Crocifissione che occupa un'intera parete della Sala dell'Albergo, è considerata da molti il vertice della sua carriera.
Lo sapevi?
Il compositore Giovanni Gabrieli fu organista della confraternita dal 1585 fino alla morte, nel 1612, un periodo in cui l'attività musicale di San Rocco rivaleggiava con quella della Basilica di San Marco stessa; lo scrittore di viaggi inglese Thomas Coryat lasciò una testimonianza ammirata delle esecuzioni ascoltate qui nei primi anni del Seicento.
Secoli dopo, le stesse sale ospitarono una prima esecuzione di tutt'altro genere: il 23 settembre 1958 Igor Stravinskij diresse la prima assoluta in assoluto del suo lavoro corale Threni, scritto per il festival di musica contemporanea della Biennale di Venezia di quell'anno, negli stessi ambienti in cui Tintoretto aveva lavorato quattro secoli prima.
Utile sapere
La Scuola è aperta tutti i giorni, generalmente dalle 9:30 alle 17:30, e il biglietto costa tra i 10 e i 12 euro circa. Un piccolo specchietto, oppure semplicemente qualche pausa per riposare il collo, rende molto più comoda l'osservazione dei dipinti sul soffitto della sala superiore rispetto a guardare in su ininterrottamente per un'ora.
L'edificio sorge proprio accanto alla Basilica dei Frari, una delle grandi chiese gotiche di Venezia, per cui le due tappe si visitano facilmente insieme in un'unica escursione nel sestiere di San Polo; per chi preferisce non orientarsi da solo tra le iconografie delle opere, sono disponibili numerosi tour guidati che comprendono entrambe le mete.